Disclaimer! Le foto di questo post sono state fatte con una macchina anteguerra incapace di rendere giustizia alla città.
Ir de tapas.
Andiamo per tapas.
Un modo di dire che oltre ad essere una buona risposta a tutto (sei triste? Ti ha lasciato? Non c’è nulla in tv? Ir de tapas!) fa capire quanto Madrid sappia prenderti per la gola.
A parte il tragico inizio, la mia vacanza è stata fatta a “colpo sicuro” coincidendo con il ritorno -dopo due anni nella capitale spagnola- della sorella del Ragazzo Economista. Ogni suo consiglio è stato seguito e valutato.
Da dove partire?
Ir de tapas!
Le tapas sono famose in tutto il mondo: l’equivalente del nostro aperitivo, ma con quella ritualità in più che arricchisce la movida madrilena.
Vengono servite in ogni locale; i prezzi partono da 1-2€ per quelle più semplici (come le olive ripiene) fino ad una decina (per piatti con pesce fritto).
La mia preferita? Le patatas bravas: patate a pezzetti, fritte ed accompagnate con una salsa piccante a base di pomodoro. W il colesterolo!
Se sei nella zona del centro prova a La catedral, un ristorante a due passi da Puerta del Sol, carino per l’ambiente molto caratteristico; in zona Salamanca, non lontano da Plaza de Toros, in Calle Montesa 30 c’è la Taberna Cazorla, forse uno dei posti migliori.
La Catedral |
C’è poi Casa Botin, da menzionare essendo il ristorante più antico al mondo; ma dati i prezzi davvero alti, ci siamo limitati a guardarla esternamente.
Un luogo che amo visitare durante i viaggi sono i mercati: quelli dove le persone del luogo fanno la spesa, ma si fermano anche per mangiare qualcosa, mentre i turisti fotografano gli stand ed esplorano per scegliere quale tapa provare.
E il Mercado de San Miguel, racchiude tutto ciò; è uno dei luoghi che non può assolutamente non rientrare nel proprio itinerario, essendo anche a pochi passi da Plaza Major.
Visto che la sera in Spagna si mangia verso le 22.00, il mercato tiene aperto fino a tarda ora, perfetto anche per un dopocena.
Dove? Mercato de San Miguel.
Plaza de San Miguel.
Lunedì, martedì, mercoledì, domenica: 10.00/00.00
Dal giovedì al sabato: 10.00/02.00
Sebbene la paella sia un piatto tipico di Valencia, Madrid non ha locale che non la proponga; noi ci siamo abbuffati con soddisfazione all’Arroceria Gala, in Calle Moratin 22, della quale si trovano però recensioni fortemente contrastanti.
L’altra possibilità suggerita era La Barraca, uno dei migliori locali dove provarla.
Quando viaggio preferisco, almeno a pranzo, mangiare qualcosa velocemente e continuare a girare.
A Madrid ad aiutarci c’era il Museo del Jamòn, una serie di locali che fanno da bar, ristorante e museo del prosciutto.
Tappa fissa per un bocadillo (il panino – neanche piccolo) da 1€ o poco più che puoi farcire con formaggio e salume preferito, come il tipico jamòn serrano spagnolo.
E sempre con pochissimi euro si può aggiungere la spremuta d’arancia, una bottiglietta d’acqua o addirittura la cerveza.
Proprio al Museo del Jamon ho fatto una delle colazioni più buone della mia vita: croissant dolce con chorizo.
Qui trovi anche le tapas.
Dove? Museo del Jamon.
Calle Gran Via
Calle Alcalà
Calle Atocha
Calle Marcelo Usera
Calle Escoriaza
Uno dei motivi per cui prima o poi dovrò tornare a Madrid è il posto che volevo assolutamente provare.
Ero partita con quest’obiettivo. Poi siamo atterrati-scappati dall’ostello per incontri occasionali-ho pianto-vagato con delle scarpe da tortura-elemosinato consigli.
Dopo la tensione ho pensato che il miglior modo di ricaricarmi fosse un dolce. Andiamo davanti al negozio e…Chiuso per ferie.
Si trattava della rinomatissima pasticceria La Mallorquina, la più famosa della città, di fronte all’uscita della metro in Puerta del Sol.
Un amico che per amore passa metà anno a Madrid, è stato incaricato di provare i loro dolci; mi ha riferito che molti sono a base di pasta di mandorle.
Che io non amo.
Una delusione; però ci tornerò, magari rimarrò schifata dagli economicissimi ed enormi dolci. Ma li proverò.
Dove?
La Mallorquina.
Calle Mayor 2
Per ultimo ho lasciato il luogo che mi ha costretta a ritarare il valore di “bontà” ad un livello più alto. Perchè battere qualcosa come i churros con cioccolata calda della Chocolateria San Gines è dura.
Immagina questa pasta fritta in lunghe stecche: la superficie è calda, ed il colore dorato scompare quando si tuffa nella tazza, facendolo uscire ricoperto di un generoso strato di cioccolata calda. E al morso si alterna la cremosità di quest’ultima, la croccantezza esterna del churro che finisce nel cuore morbido. Le papille si eccitano e il giorno dopo ti spingeranno a tornarci.
Si fa la coda, ma ne vale assolutamente la pena.
Dove?
Chocolateria San Gines.
Pasadizo de San Gines 5 (vicino a Calle Mayor)
Ma per ogni viaggio vale la regola del “Vai e scopri“; meglio vivere i quartieri più attivi (come Malasaña o il Barrio de Chueca), che si accendono la sera e si popolano di movida. Provare i piccoli locali, farsi consigliare dai locali.
Diventare cittadini stupendosi come turisti.
E tornare a casa con la pancia felice ed il sorriso pieno.
Ma se hai posti da consigliare, non li disdegno mica: con Madrid ci sarà una prossima volta!
Chiara Setti says
Mi hai fatto ricordare di posti che avevo rimosso….e anche stavolta mi hai fatto venire una nostalgia…..ahi ahi devo tornarci al più presto!! un abbraccio
AliceOFM says
Se puoi tornaci subito 🙂
Manuela Vitulli says
adoro la cucina spagnola, ma non sono ancora stata a Madrid. Leggendo il tuo post e le esperienze di amici e amiche, credo proprio che questa città racchiuda la vera gastronomia spagnola. Spero di andarci presto.. chissà 🙂
Un abbraccio!
AliceOFM says
In Spagna sono stata solo a Madrid, ma la sua gastronomia merita totalmente 🙂
Manu says
Che belle foto!!
Un abbraccio
AliceOFM says
Grazie Manu!
Anna Luisa e Fabio says
Qualcuno di questi li ho provati e ne confermo la bontà!
Gli altri me li segno per la prossima volta! 😀
Fabio
AliceOFM says
Se ne hai altri da consigliare fammi sapere!
Patalice says
sono stata nella capitale spagnola in compagnia del mio ex, che lì ha vissuto a lungo, e l'ho trovata incantevole… a mangiare siamo andati in posticini poco turistici, molto belli doe ho assaggiato i piatti dei quali hai parlato tu…
un pensiero va al churros… meravigliosi se fatti bene
AliceOFM says
La cosa che mi manca di Madrid sono proprio i churros!
Valentina says
Ciao Alice 🙂 Buon anno, tesoro! <3 Come stai? Come sei bella in questa foto a destra, di Instagram! 🙂 Sai che a Madrid non ci sono mai stata? Quindi segno tutto ma proprio tutto perché spero di visitarla presto 😉 Bravissima come sempre, ti abbraccio forte forte <3
AliceOFM says
Grazie Vale! 😀 Tu non puoi farti mancare la Mallorquina (sai quanti spunti per i tuoi dolci? 🙂
Noemi Gallo says
Ho già l'acquolina, oltre ad una gran voglia di vedere Madrid! 😉
AliceOFM says
Sono riuscita nel mio intento 🙂
Eleonora Marini says
Prendo appunti per quando ci tornerò!!!
Ci sono stata qualche anno fa ma voglio assolutamente ripetere il viaggio perchè l'ho trovata meravigliosa 🙂
The Princess Vanilla
AliceOFM says
Farò lo stesso tra qualche anno 🙂